I principi fondamentali di RETE LIBERALE

Rete Liberale è costituita da cittadini che si propongono di far valere nella vita politica il principio e il metodo della libertà, quale supremo regolatore di ogni attività pubblica e privata.
Essa intende raggiungere i propri fini attraverso l'elaborazione e la diffusione dei principi e delle mentalità liberali adottando in ogni caso il metodo della libera discussione.
Noi crediamo che la persona - con i suoi valori ed i suoi principi, con la sua morale e la sua ragione di esistere e di migliorarsi - sia il principio ed il fine di ogni comunità politica, la sola fonte della sua legittimità.
E che non possano esistere un'autentica giustizia ed una autentica solidarietà, se la libertà di ogni singola persona non viene riconosciuta come condizione essenziale dallo Stato. La vera libertà rende ogni persona responsabile delle proprie azioni in accordo con la propria coscienza di fronte alla comunità a cui appartiene ed alle generazioni future.
Gli aderenti al movimento si impegnano ad attenersi alle decisioni della maggioranza, purché non ledano il principio della libertà. Per noi l'individuo ha valore assoluto indipendentemente dalla società e dallo Stato di cui fa parte. Ogni individuo non deve essere perseguitato a causa della propria professione di fede. Il punto di fondo è che esistono diritti naturali dell'individuo anteriori al sorgere dello Stato e che lo stato non può violare,anzi deve garantire nel loro libero esercizio.
Proponiamo una società basata sui valori liberali e cristiani, sulla famiglia naturale fondata sul matrimonio, formata dall'unione di un uomo e di una donna, nella quale far nascere, crescere ed educare i figli.
Noi pensiamo che la famiglia sia il nucleo fondamentale della nostra società. Oggi le famiglie e la società sono sempre più frammentate. Noi pensiamo che sia invece necessario riconoscere chiaramente il ruolo attivo della famiglia, nella consapevolezza che questa non può essere sostituita da altre figure sociali.
In una situazione difficile come quella attuale, le famiglie sono anche un prezioso elemento di stabilità sociale ed economica perché si affiancano alle strutture pubbliche compensandone i limiti nell'attuazione delle politiche sociali essendo essa l'unico vero welfare esistente nella realtà. Non possiamo ignorare che molte famiglie non riescono più ad avere "una tranquilla e quieta vita, in piena dignità". La famiglia va dunque difesa, anche perché è fonda- mentale per le persone più deboli, per gli anziani, per i diversamente abili, per i giovani senza lavoro. Non solo. Noi crediamo che la famiglia abbia il dovere ed il compito insostituibile di educare i bambini e gli adolescenti.
Noi sappiamo che i valori umanistici e cristiani si confrontano con i risultati del progresso scientifico, in particolare in ambito biomedico. Tale progresso ha contribuito in maniera straordinaria alla salute ed al benessere di tutti i cittadini. Lo vogliamo affermare con forza. Noi pensiamo che la libertà e il progresso della ricerca biomedica vadano quindi salvaguardati e per questo debbano essere coniugati con i principi della protezione e della promozione della dignità umana, con il diritto alla vita, l'unicità di ogni vita umana, la tutela della salute. Riconoscersi nel principio della dignità della persona umana comporta infatti che la scienza debba sempre essere al servizio della persona, ed esclude che la persona possa essere al servizio della scienza.