Socialita'


Il dipartimento si pone come soggetto attivo per una concertazione tra le istituzioni e i cittadini; vuole essere un punto d’incontro per elaborare proposte in grado di favorire una rete di comunicazione delle aree più disagiate socialmente con lo scopo di promuovere programmi di prevenzione, informazione e intervento. Opera attraverso percorsi innovativi, che presuppongono il monitoraggio dei dati statistici e di ricerca per la valutazione di efficaci strategie organizzative da svolgere massimamente negli enti pubblici, nelle aziende ospedaliere, nelle strutture sanitarie o di ricerca, nelle istituzioni scolastiche, nelle associazioni di volontariato, nelle aziende private di produzione o di servizi. Il dipartimento “Socialità” si atteggia come vero e proprio soggetto-ricercatore sociale o statistico sociale, orientato alle analisi delle politiche di welfare, alla previsione a breve o medio termine di contingenti di popolazione disagiata, allo studio della stratificazione delle disuguaglianze e della mobilità sociale, allo sviluppo di reti per la solidarietà volontaria. Nessuna illusione, ma estrema consapevolezza, riguardo il limite in cui si manifestano le numerose attività del dipartimento che è rappresentato dal paradosso – il gioco legale come massima esemplificazione- di uno Stato che ne rivendichi, assuma ed eserciti il monopolio e dall'altra voglia fare il custode dei nostri presupposti vizi; uno Stato- organizzatore e beneficiario dei giochi e poi pure giudice delle nostre malviste virtù.