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Arredo urbano e disabilità

  23 ottobre 2017       Vito Foschi


Dedichiamo alcune considerazioni al tema di chi ha difficoltà deambulatorie e deve muoversi in città. I comuni nel tempo hanno affrontato questo problema dotando i marciapiedi di scivoli anche se non sempre lo hanno fatto dappertutto. Ovviamente in alcuni centri storici, per quanto sforzi si possono fare, non potranno essere adeguati all’uso delle carrozzine. Basti pensare a città come Ostuni, Matera o Venezia. Per quanti lavori di adeguamento si possono fare alcuni centri storici rimarranno off limits. Bisogna essere concreti e non sognare.
Il problema esiste invece in quei comuni in cui sarebbe possibile con un po’ di attenzione rendere più facile la vita agli anziani che usano il deambulatore o a chi è costretto ad usare una carrozzina per muoversi. Ormai in molti comuni si è affermata la raccolta differenziata e questo comporta tutta una serie di conseguenze quali il dover portare fuori i sacchi di immondizia o i bidoni in determinati giorni e in determinate ore. Tralasciando i dubbi sull’utilità o meno della raccolta differenziata, la presenza di bidoni o sacchi di rifiuti sui marciapiedi rende difficile muoversi già ai semplici passanti figurarsi a chi ha problemi a muoversi. Quando i marciapiedi sono larghi tutto va bene, ma quando si tratta di marciapiedi stretti la semplice presenza di un sacco di immondizia o di un bidone costringono a scendere dal marciapiede e a camminare per strada. È piuttosto comune vedere anziani con deambulatore o persone in carrozzina “passeggiare” in strada per evitare i pericoli dei marciapiedi.
Altra problematica riguarda la pavimentazione di piazze e marciapiedi. In alcuni casi per un non bene precisato bisogno storico/estetico si usano i ciottoli di fiume causando disagio a tutti i pedoni non solo ha chi ha problemi di deambulazione. Lo stesso discorso vale per altri tipi di pavimentazione sconnessa che rende l’andare delle ruote di una carrozzina piuttosto difficoltosa. A volte scarsa attenzione viene posta al posizionamento di alcuni arredi urbani, quali vasi con piante e fiori o rastrelliere per bici che rendono stretti dei passaggi altrimenti comodi. Ci si dimentica spesso che le piante crescono e andrebbero potate per evitare che i rami occupino tutto il marciapiede.
Le amministrazioni comunali dovrebbero porre attenzione a queste cose e studiare soluzioni che permettano una maggiore fruibilità delle città da parte di tutti.


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