•  

Halloween

  31 ottobre 2017       Nicoletta Di Giovanni


Halloween è festa cattolica. Niente scuse, buon All Hallow’s Eve! – Sebbene tanti cattolici la osteggino, è la festa della vigilia di Ognissanti. Non oscura in nessun modo le nostre tradizioni ma piuttosto le illumina- Le tantissime energie messe in campo contro le zucche e i fantasmini, meglio se altrove dirette.
È con grande stima che vi ripropongo lo studio di Giovanna Jacob, giornalista cattolica. Così scriveva su “Tempi” (“Halloween è una festa cattolica”, 30 ottobre 2015): “I cattolici anti-Halloween sono convinti che i costumi da strega, vampiro e compagnia orrorosa che vanno in giro per le strade nella notte di Halloween possano avvicinare i giovani all’occultismo e al satanismo. Ancora un poco, e cominceranno a sospettare Biancaneve, Hansel e Gretel e tutte le altre favole incentrate sulle streghe cattive possano avvicinare i bambini alla stregoneria. E ci diranno che i fratelli Grimm, Hans Christian Andersen e tutti gli altri scrittori di fiabe erano tutti massoni, occultisti e satanisti. A questo punto, perché non ipotizzare che le immagini felicemente inquietanti di diavoli, supplizianti e bestie mostruose che adornano le cattedrali medievali siano state tutte concepite da artisti satanisti sotto mentite spoglie cristiane? E perché escludere che il genere giallo sia stato concepito, naturalmente dai massoni, per incoraggiare la pratica dell’omicidio? Insomma, quanti pensano che l’immaginario orroroso di Halloween esprima una visione satanica della vita, fanno confusione fra l’arte e il soggetto dell’arte. Rappresentare un crimine in un film o un romanzo non significa né commettere quel crimine né esaltare la pratica del crimine in quanto tale. Di norma, nei gialli e nei thriller i ‘cattivi’ commettono dei crimini mentre i ‘buoni’ cercano di scoprire chi sono i ‘cattivi’ e di combatterli. Analogamente, rappresentare il diavolo non significa esaltarlo. Le antiche raffigurazioni artistiche di diavoli, supplizianti e bestie mostruose non invogliano i fedeli ad abbracciare i culti satanici bensì li ammoniscono, spaventandoli, a non imboccare la strada larga in fondo alla quale c’è l’inferno. Analogamente, le streghe della favole fanno tutto fuorché affascinare i piccoli ascoltatori. Quale bambino non ha paura delle streghe? Esse alludono alle persone malvagie in carne ed ossa di cui i bambini devono imparare a non fidarsi, ed hanno pure qualcosa di demoniaco”.
In conclusione – scriveva la Jacob -, se anche Halloween fosse soltanto una sorta di festival del cinema horror, come in parte già è, ce la dovremmo tenere stretta, in quest’epoca di materialismo trionfante. Infatti, una festa horror può essere tutto fuorché una festa materialista”. Ebbene, la nostra civiltà è messa a rischio dalla Sharia o dalle zucche e fantasmini? La nostra decadenza è plastica se ci si scopre speculari al Consiglio Nazionale della Fatwa della Malaysia che ha vietato le celebrazioni di Halloween, deludendo quanti attendevano con ansia la notte delle streghe. Il Consiglio ha bocciato Halloween senza mezzi termini: ” é una pratica “illecita” – hanno tuonato gli ulema – una “celebrazione cristiana che è chiaramente contro i valori della sharia”(Malay Mail). L’Europa, già super stato pianificatore, che rinnega il cristianesimo, sta tutelando cosa? Ultime news: l’Unione europea ha deciso di finanziare una mostra intitolata “L’Islam è parte della nostra storia!”, ignorando allo stesso tempo in tutte le sue forme le proprie radici giudaico cristiane in nome di un laicismo a senso unico.
2,5 milioni è la cifra del budget europeo assegnata per sponsorizzare questa esibizione a Bruxelles al fine di “rafforzare il legame tra l’islamme l’Europa,” si legge in un opuscolo che invita a visitarla. BUONA FESTA DI HALLOWEEN e i cattolici, se ritengono, vadano a messa e poi al camposanto, niente scuse … please!


NEWSLETTER