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RETE LIBERALE: SCIOPERO BIANCO PER UNA SCUOLA LIBERA. PER LA SCUOLA LIBERA GLI SCIOPERI DI PIAZZA NON SONO PREVISTI !

  2 giugno 2015       Nicoletta Di Giovanni


Il movimento Rete Liberale propone uno SCIOPERO BIANCO, invitando gli insegnanti liberi e forti, intrappolati dentro il recinto di una istruzione monopolista statale, a vigilare con lo strumento del consenso informato alle famiglie e, se del caso, a resistere come insegnanti obiettori affinché sia rispettato il ruolo della famiglia nell’educazione . Inutile a dirsi che il Ddl Scalfarotto sulla fantomatica “omofobia” è il perimetro di garanzia entro cui si muovono tutte queste iniziative. Giovanna Martelli consigliere del presidente del Consiglio Matteo Renzi sulle Pari Opportunità, ha proposto un emendamento “gender”, sottoscritto da tutto il Pd, da inserire nel disegno di legge sulla riforma della scuola che attualmente è all’esame della VII Commissione cultura della Camera. Il Pd ha poi tentato di CONFONDERE questa manovra facendola integrare nella super legge che dovrebbe mutare il volto della scuola. Nicoletta di Giovanni (Insegante e dirigente RL): "Che fare, se l'opposizione in Parlamento non è adeguata, tranne rari casi da lodare? Cari colleghi insegnanti della scuola pubblica, nessuno proclamerà lo sciopero per una scuola libera e, alcuni di voi, ricorderanno di essere andati in piazza, vestiti a lutto con un lumino in mano o di rosso vestiti a leggere un libro, per molto meno di nulla rispetto a questo scempio della libertà, che ha le sembianze della disumanizzazione di stato con la regia dell'UNAR-lUfficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali- e collegate associazioni LGBT, che fanno capo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimenti Integrazione e Pari Opportunità. Basterebbe leggere la trilogia di manuali dal titolo "Educare alla diversità a scuola", commissionata all’Istituto A. T. Beck. CHE NE DITE, I FIGLI E LA LORO EDUCAZIONE SON COSA VOSTRA O DELLO STATO ?"


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