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L'Orgoglio e la Reazione; la Conservazione e la Rivoluzione.

  6 maggio 2015       Luca Rampazzo


Il partito Repubblicano Americano nasce da una rivoluzione e si tempra in una guerra civile. E' il partito che ha chiuso le guerre più sanguinose dello scorso millennio ed ha costantemente lottato per riportare alle radici ideali il popolo Americano. Alle sorgenti del sogno. Prima che delle idee conservatrici è, stato il luogo dei principi immortali della Frontiera. Indipendenza, responsabilità e soprattutto Libertà. Se importare idee e modelli è quasi sempre una brutta idea, e la nostra storia istituzionale ne è un esempio, i principi sono materia diversa. Essere conservatori, nella tradizione Usa è combattere per un futuro che è solo, dopotutto, il ricordo di uno stupendo passato. Essere conservatori è lanciarsi nel futuro sapendo che a renderci forti sono radici piantate in una terra ricca. Concimata dal sangue, dalle lacrime e dalle speranza di chi oggi ci ha lasciato, ma non ha cessato la sua militanza. E la continua attraverso di noi. Questa lezione è uno straordinario viatico per la rifondazione del Centrodestra, come Rete Liberale ci insegna. Essere conservatori in un paese da rifare è un onere gravoso. Molto meglio essere reazionari. Nella definizione di Gomez Davila “Il vero reazionario non è un sognatore di passati soppressi, ma un cacciatore di ombre sacre sulle colline dell'eternità “. Questo siamo e dobbiamo essere noi. Cacciatori. Il Leviatano dello Stato sembra quasi aver trionfato. Da destra a sinistra la sfida è tra servitori. Una competizione di lacchè a chi sarà il seguace migliore. Io spero, mi auguro, che il nuovo soggetto che rinascerà dalle ceneri Socialiste di Forza Italia romperà gli schemi. E sarà, finalmente, conservatore nei principi, rivoluzionario nei metodi e reazionario nei valori. Non so se vincerà la sua epocale guerra contro il Mostro. So che, politicamente, come nella vita, è meglio morire provando che vivere arrendendosi. Ecco perchè, personalmente, non mi sono arreso. Come spero non lo farà nessuno di voi. La libertà è troppo preziosa per non condividerla.


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