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Omofobi per legge?

  14 luglio 2020       Eugenio Capozzi


Come funziona il nuovo totalitarismo dell'ideologia politically correct ?

1) Si distrugge l'idea di natura umana.

2) Si scinde l'umanità in gruppi (culture, etnie, stili di vita personali), creando una gerarchia secondo cui alcuni sono meritevoli di speciali "risarcimenti" per discriminazioni ai loro danni, e dunque chi appartiene ad essi è "più uguale degli altri".

3) Si obbliga per legge chi non fa parte di quei gruppi a riconoscerne lo statuto speciale, e a uniformarsi alla visione del mondo da essi proposta, pena la censura, la condanna come razzisti, l'umiliazione, la gogna.

Questa logica di relativismo tribale e violento sta alla base dell'ennesimo tentativo "progressista" di tappare la bocca a chi ha una diversa visione del mondo (umanista, cristiana, universalistica): il PDL Zan/Scalfarotto, ora in discussione alla Camera, intenzionato a indottrinare la società italiana con la forza con la scusa di contrastare la cosiddetta "omobitransfobia" (termine che già fa rabbrividire, odora di propaganda dittatoriale a un migliaio di distanza). Il Centro studi Livatino ha compiuto un'opera fondamentale e benedetta di riflessione giuridica per contrastare questo provvedimento ignobile e illiberale, condensata nel volume Omofobi per legge? Colpevoli per non aver commesso il fatto" (editrice Cantagalli), che oggi alle 17 viene presentato a Roma. Chiunque ama la libertà (di tutte le donne e gli uomini, senza gabbie e caste) dovrebbe procurarsi il volume, usarlo, nutrirsene, per rafforzare la resistenza ai nuovi Pol Pot che ci vorrebbero mandare nei loro campi di rieducazione.

L'evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook "Polis Pro Persona"

L'associazione  Rete Liberale aderisce all'iniziativa Comitato Polis Pro Persona 


OMOFOBI PER LEGGE? Colpevoli per non aver commesso il fatto ( a cura di A. Mantovano - contributi di Farri, Airoma, Ronco, Leotta, Cavallo, respinti), Cantagalli. Siena 2020. 


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