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Stadi - Rete Liberal: si a stadi di proprieta' per Roma e Lazio, luoghi di sport e cultura

  1 gennaio 2011       Riccardo Lucarelli


“Roma e Lazio devono avere due stadi di proprietà distinti che siano ecocompatibili, non siano cattedrali nel deserto e diventino il luogo dell’incontro tra la cultura del territorio e lo sport”, così Riccardo Lucarelli, presidente di Rete Liberal, il movimento politico a sostegno di Renata Polverni che per le elezioni regionali candida come capolista il critico d’arte Vittorio Sgarbi. In una intervista realizzata da Luca La Mantia per il portale di opinione Noiroma.it e on line domani, Lucarelli e Sgarbi lanciano la loro proposta che ha come obiettivo quello di unire sport e fruizione dei beni culturali, all'interno della cornice dei futuri stadi. “Bisogna ripensare gli stadi. Il concetto deve essere quello di strutture di proprietà dei club all’interno delle quali siano si presenti sì centri commerciali, cinema e ristoranti, ma anche spazi espositivi, veri e propri musei, dove esporre non solo oggetti legati alla cultura sportiva del club di appartenenza, ma anche le tante opere d’arte e le migliaia di beni archeologici che oggi sono rinchiuse in strutture pubbliche lontano dagli occhi di tutti e dall’attenzione dei cittadini romani e del Lazio”, in sintesi il pensiero espresso da Lucarelli. “Quanti sportivi", spiega il presidente di Rete Liberal, "potrebbero essere avvicinati ad esempio all’arte, con eventi mirati pre o post partita, o anche durante l’intera settimana, e di contro quanti cittadini “asportvi” potrebbero essere incentivati a guardare una partita dal vivo se si agisse così”. Ma gli stadi non saranno solo luogo dove la cultura del territorio incontrerà lo sport. I nuovi impianti di Roma e Lazio dovranno essere il massimo esempio di strutture ecocompatibili a basso impatto ambientale. “Pannelli fotovoltaici, raccolta differenziata, autosufficienza energetica”, le nuove parole di fronte alle quali è impossibile per i costruttori smarcarsi. “Su questo argomento il movimento Rete Liberal e Vittorio Sgarbi in prima persona sono pronti a dare il loro contributo affinchè parta un modello Lazio che possa essere presa d’esempio da tutti”, conclude Lucarelli.


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