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Tutti pazzi per il climate change

  19 aprile 2019       Riccardo Bassetti


di Riccardo Bassetti - Allora, la politica non può che fare propaganda: negli anni ‘80 era il “buco” dell’ozono (anche se l’ozono non si buca), poi è diventato il riscaldamento globale, secondo Al Gore il polo nord si è sciolto già dal 2013, tuttavia, il polo (testardo) aumenta.
Quindi, ora è diventato il “cambiamento climatico” (anche se solo un demente immaginerebbe un clima costante).
Adesso siamo a: “tra 10 anni moriremo tutti”.
In mezzo, una serie di strutture inter-governative che per garantirsi i sussidi falsificano i dati (con tanto di e-mail hackerate che lo dimostrano).
È un complotto? Sì, il più grosso complotto della Storia, si chiama Stato e punta alla regolamentazione industriale e alla rapina fiscale. Tasse, tasse, tasse e ancora tasse.
In questo clima da pensiero unico dove i governi pensano di trattarci da “Candy Candy forza Napoli” (e ci riescono) la prima pagina di Libero rimane l’ultimo baluardo di resistenza. Dovrebbero dargli il Pulitzer.


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