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Capitalismo Clientelare

  30 agosto 2018       Rete Liberale       Rete Liberale


L'Italia è piena di comunisti che oggi si fanno chiamare progressisti o liberals ma sono caratterizzati dalla stessa mentalità impositiva: tassare ferocemente e progressivamente i cittadini per disporre del frutto del loro lavoro, privarli della libertà, utilizzando quei proventi per foraggiare una elite di burocrati al comando e alimentare in questo modo un capitalismo non sano ma corrotto un capitalismo di relazione, cioè clientelare (crony capitalism) in cui il successo negli affari dipende da strette relazioni tra uomini d'affari e funzionari pubblici, vedi il caso Autostrade,
in danno della libertà di impresa, della concorrenza, del capitalismo sano e competitivo, determinato dalle capacità delle imprese, dalla qualità dei prodotti e dei servizi e dalle scelte dei consumatori.
Questi soggetti alimentano un capitalismo corrotto volto a foraggiare le varie associazioni, onlus, coop, sindacati, ong, conniventi con quel potere e bacino di voti elettorali, inducono le persone prive di competenze economiche a chiedere più Stato invece che meno Stato ma autorevole, competente ed integro, per destabilizzare la classe media borghese e la piccola media impresa, da sempre intellettualmente autonome , libere e liberali e refrattarie al pensiero unico collettivista e mondialista.


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