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Appiattiti, diversi e liberi !

  14 febbraio 2018       Nicoletta Di Giovanni


In risposta all'on Cirinnà e un OK a SILVIO, finalmente!
Dunque, i dissenzienti saremmo tutti MEDIEVALI, APPIATTITI, RETROGADI, INCIVILI e molto altro ancora! Parole della pidina più intollerante del paese, anzi del Lazio, per toni ed argomenti. E' un politico popolare per questa leggina ideologica ed altre che minaccia, come quella sull'omofobia.
Si stupisce che altri pensino differente: sono gli oppositori alla sua legge e, in generale, il resto dell'umanità, da istruire e per i più "tosti" si fa prima e meglio con un bel bollino di inciviltà generale.
Non c'è niente da fare, tutti i progressisti devoti hanno la vocazione dell'educatore di massa: sono i depositari del Bene comune e se proprio non riescono a convincerti o non afferri il concetto del bene che ti vogliono, ti fanno una legge cui obbedire. Tutto legale! Cose di questo tipo: due delle stesso genere sono una Famiglia; diventare "mammo" è un diritto.
Cioè, 2+2=5 ! Non sono temi sensibili, opinabili, ma la unica direzione che il progressismo ha già selezionato per tutti.
La soluzione non era nel regolare la coppia, ma nel liberare l’individuo: si convive, si lascia l’eredità, si gestisce una eventuale assistenza, si delega per cose verso terzi chi si desidera.
Certo è vero, la legge non lo consente sempre e non sarebbe poi così strano modificare che so, riguardo l’eredità la quota indisponibile. Detto questo, cosa c’entrano l’amore, il sesso e il sentimento in tutto ciò? Lo Stato si occupa di questo?
Se la convivenza è con un amico o un’amica- e qui anche il numero potrebbe aumentare per logica e per realtà con la poligamia alle porte- decido di nominarlo erede o per l’ assistenza in ospedale, devo per caso anche avere una relazione sessuale? Insomma, registrando l’unione civile, anziché ampliare i diritti individuali, hanno regolato pure le coppie non matrimonializzate.
Un caos anche welfaristico, che a parte il merito della questione, fra una nuova antropologia e luogo-comunismi vari, innescherà subito il proliferare delle false unioni civili, “fatta la legge, trovato l’inganno”. Truffe pensionistiche e senza tanti giri di parole.
In tutto questo bel panorama, c'è una previsione azzeccata: le adozioni, spauracchio per i quasi convinti sulle unioni "civili", oggi sono una realtà nei tribunali; l’esclusione della stepchild adoption sopravvive nel testo, ben formulato per consentirla tramite le sentenze.
E c'è pure una speranza, quella di travolgere politicamente l’onorevole "advance style" e i suoi prodi dal buon senso della libertà, perché il loro progressismo di stato è una dittatura "culturale" che si impone in forma dogmatica a cominciare dalla Scuola.
Vorrebbero trasformare le opinioni, specie nei temi etici, in fobie per raggiungere a grandi balzi i reati di opinione come già quelli di genere, ma la forzata "legalità" sarà boomerang per loro; perderanno le vere elezioni come hanno perso il fasullo referendum. Speriamo.
E' arrivato il tempo della reazione al politically correct inventore di diritti a scapito delle libertà: è il tempo della scelta per i Reazionari della libertà.
Alla Cirinnà faccio notare che il suo richiamo al Centro destra liberale ha una “e” di troppo, ché "Liberal" fa al caso suo e del suo schieramento; che non siamo più nell’America obamiana e vivaDio!
Nicoletta Di Giovanni Non capolista, ma” codalista”; nel Lazio 1 e non 3; NCI e non PD.
Buona lettura! ---------------
UNIONI CIVILI: CIRINNA', BERLUSCONI APPIATTITO SU MELONI, ROCCELLA&C. (9Colonne) Roma,12 feb - "Ormai è chiaro che il centrodestra vuole far fare un salto nel passato all'Italia. Anche Silvio Berlusconi, accodandosi alle posizioni medievali di Meloni, Roccella&C. dice di voler cancellare la legge sulle UNIONI CIVILI. A parte che, come più volte spiegato, sarebbe incostituzionale e andrebbe contro i richiami più volte fatti all'Italia dalla Corte di Strasburgo sancirebbe anche una pericolosa regressione culturale. E' quindi l'ennesima bufala che l'ex Cavaliere vorrebbe vendere a qualche elettore retrogrado. Dove è finito il centrodestra liberale ed europeo? I diritti appartengono ad ogni persona e Berlusconi vorrebbe ricacciare tantissimi cittadini italiani e tante famiglie, nell'invisibilità giuridica. E' una visione sociale inaccettabile che farebbe sprofondare il nostro Paese nuovamente al margine dell'Europa nel campo dei diritti civili. Spero che le anime migliori e libere del centrodestra, che pure votarono una legge giusta che ha portato uguaglianza e dignità, facciano sentire la propria voce". Spero anche che gli elettori premino con il loro voto chi ha lottato apertamente per l'uguaglianza e i diritti. Nel centro destra e nel movimento 5stelle non c'è né attenzione né interesse per i diritti civili. Lo dichiara la sen. Monica Cirinnà, capolista Pd nella circoscrizione Senato Lazio 3.


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