•  

Garantisti sempre e con chiunque! Assolto Ex Direttore CRI Tommaso Longhi

  2 febbraio 2018       Ufficio Stampa RETE LIBERALE


Sarebbe il caso, per decenza e pulizia del linguaggio, di abolire del tutto dal vocabolario politico la parola «garantista», almeno per salvarne la dignità. Garantista sarebbe infatti: chi difende i princìpi dello Stato di diritto, chi vuole processi giusti, chi detesta lo sputtanamento mediatico, chi difende il valore costituzionale della presunzione d’innocenza.

Ci sono stati casi recenti in cui per pura convenienza sono state strumentalizzate situazioni e persone senza minimamente guardare alle ripercussioni che queste azioni potevano provocare sui diretti interessati e la loro famiglia.

È il caso di un caro amico di Rete Liberale: Tommaso Longhi.
Già Direttore Generale della Croce Rossa Italiana, Tommaso era stato ingiustamente condannato al risarcimento di più di 2 milioni di euro per aver a detta della Corte dei Conti "sperperato risorse durante la sua gestione".

La Corte dei Conti ,III  Sezione Giurisdizionale d'Appello, lo scorso 29 gennaio ha riformato la sentenza di I grado, annullandola. Nelle motivazioni dei magistrati contabili si legge: "Conclusivamente, questo giudice non può che riformare la sentenza, stante la palese insufficienza del quadro probatorio,complessivamente considerato e valutato,a supportare la statuizione di condanna".

E per quanto riguarda le accuse all'ex direttore Longhi, la Corte scrive: "In ogni caso i meccanismi di revisione  previsti dalla Convenzione  non avrebbero potuto essere attivati da Longhi dal momento che lo stesso aveva  cessato le proprie funzioni  di Direttore Generale della CRI in data 27 Maggio 2006, mentre la Convenzione aveva avuto inizio il 1 Giugno 2006. Pertanto non poteva essere certamente imputato al Longhi il disavanzo tra costi del servizio e corrispettivo pattuito, venutosi a determinare solo negli anni successivi alla stipula della Convenzione con l'esercizio del servizio".

Una storia come tante a volte meno eclatanti di più noti personaggi pubblici (vedi Guido Bertolaso) costretti a dover affrontare una traversata nel deserto dove la sabbia sta per "giustizialismo" e l'oasi per "verità".
Siamo felici per Tommaso perché persona seria e competente e ricordiamo ai nostri avversari politici che se si è garantisti, lo si è per sempre, e non solo quando fa comodo!


NEWSLETTER